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Il cartello stradale più rubato della Scozia...

>> venerdì 1 ottobre 2010

"Perso"

Non si sa se è per via del significato : "perso", oppure per la serie televisiva... ma fatto sta che quest'insegna stradale fa gola a tanti collezionisti ed ogni tanto sparisce... costando al comune circa £100 ogni volta per sostituirlo. Tempo fa le autorità, ormai scocciate, decisero che l'unica soluzione era quella di cambiare nome al borgo... ma non avevano fatto i conti con la forte opposizione degli abitanti, circa una dozzina... che dichiararono che mai si sarebbero piegati davanti ai ladri... Fatto sta che il borgo si chiama sempre allo stesso modo ed il comune ha adottato un modo più sicuro per fissare il cartello al palo... speriamo bene.

Bellabeg

Lost fa parte del villaggio di Bellabeg, (mappa) nella contea di Aberdeenshire, 40 miglia ad ovest di Aberdeen, nel bellissimo Parco Nazionale delle Cairngorms.
Il borghetto è inoltre famoso per la sua suberba Galleria D'Arte Moderna, "The Lost Gallery" che espone sia opere di artisti Scozzesi che internazionali. Potete ammirare dipinti, sculture, foto ecc.

The Farmstead of Lost, in its Entirety
Ecco il borgo "Lost"

... ed una delle stanze della bellissima Galleria d'Arte
One of the Galleries at the Lost Gallery
The Lost Gallery
Seahorse
una scultura

Come arrivarci :
Sulla A944, venendo da Aberdeen, girate a destra davanti allo Spar a Bellabeg (mappa), in direzione di Glenbuchat Lodge Road... ... poi prendete la prima strada a sinistra ( c'è anche un'insegna su un albero di ciliegio che vi indica la direzione)... è una strada sterrata e dopo circa un paio di km, quando ormai siete convinti di aver sbagliato strada, arriverete a destinazione... Da Bellabeg ci vogliono circa 10 minuti.
Vi sembrerà di stare fuori dal mondo... un luogo inaspettato e sorprendente.

Qualche altra foto della Galleria, Qui a "Undiscovered Scotland", ottimo sito per scoprire la Scozia( in Inglese), invece il sito ufficiale della Galleria lo trovate Qui

Orari

La Galleria è aperta tutto l'anno,
6 giorni a settimana dalle 11:00 alle 17:00
Giorno di chiusura : Martedi

Ma se è inverno... controllate il tempo prima di avviarvi, poiché la stradina che porta alla galleria è una delle prime strade Scozzesi ad essere chiuse a causa della neve!

...in zona ci sono molte altre belle cose da vedere...

Il raduno dei clan a Lonach ed i giochi delle Highlands, che si tengono ogni anno dal lontano 1823!(Lonach Gathering and Highland Games). Si tengono il quarto sabato di agosto, direttamente a Bellabeg. Qui x il sito ufficiale.


Celebrità che potreste incontrare qui sono Sir Sean Connery, Robin Williams, Steve Martin, Ewam McGregor, la Regina Elisabetta e Billy Connolly, attore e musicista Scozzese che ha diverse case in zona...

poi sempre in paese... troviamo

Una motta del VIII sec D.C... (collina artificiale). Sopra veniva costruita una torre per proteggere contro gli attacchi. Cliccare per l'ingrandimento

Inoltre nelle vicinanze potete visitare le rovine del Castello di Kildrummy (XIII sec.) 15 minuti da Bellabeg, verso Aberdeen Qui, x la mappa
Kildrummy Castle (foto - Flickr)

kildrummy castle

kildrummy castle

...ed anche il Castello di Glenbuchet del XVI sec. (sotto), 28 minuti da Bellabeg, andando verso Aberdeen (mappa)
glenbuchat castle
la visuale da una delle finestre
Cliccate per l'ingrandimento

Vi saluto con la foto di questi deliziosi maialini addormentati, che vivono in una fattoria della zona...
Foto Flickr

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Il ponte sospeso più vecchio del mondo...

>> mercoledì 21 ottobre 2009


Union Suspension Bridge

In appena un anno, tra il 1819 ed il 1820, il capitano di marina Samuel Brown riuscì a progettare e a far costruire l'Union Bridge, lungo 137 metri e largo 5,30 mt.

E' il ponte sospeso, transitato da veicoli, più vecchio del mondo, e quando fu costruito era il più lungo del mondo e il primo ad essere costruito in Europa.

Si trova sul fiume Tweed vicino a Paxton House, (dimora storica accanto al fiume, circondata da oltre 32 ettari di parchi e giardini) e segna il confine tra la Scozia e l'Inghilterra in quella zona.

Lo si può anche attraversare a piedi e sentirne le oscillazioni se passa qualche veicolo!!

E' un luogo di grande importanza storica e architettonica, nonché molto pittoresco, da visitare se state nella zona delle "Scottish Borders" (sud della Scozia, al confine con l'Inghilterra)

Potete attraversarlo inoltre salendo verso la Scozia dall'Inghilterra. Il ponte si trova a pochi km dall'A1, si va ad ovest (A698) verso Coldstream alla rotatoria a sud di Berwick upon Tweed (ultima cittadina dell'Inghilterra, prima della Scozia), Google Maps ( lettera A/B) .

Da notare : in questo periodo il ponte è accessibile solo dal lato Scozzese : potete attraversarlo tranquillamente con la macchina ma poi dovete girare e tornare indietro perché lungo la strada che dà accesso dall'Inghilterra stanno facendo dei lavori. Cmq. l'azienda Honey Chain Farm (ved. sotto) si può visitare tranquillamente. Meglio una bella passeggiata a piedi!!

A pochi centinaia di mt. dal ponte sul lato Inglese si trova l' azienda Honey Chain Farm, che produce miele e derivati... anche candele, creme ecc. con un centro visitatori (con ingresso gratuito - aperto da Nov. a Marzo, Lun. - Ven./Mesi estivi, tutti i giorni), molto interessante, dove si possono ammirare le ape all'opera dentro un alveare... Il miele utilizzato proviene anche dalla Scozia... (mappa dei loro alveari in Scozia), Hanno poi un negozio con i loro prodotti, e un cafè situato all'interno di un autobus a due piani... si davvero!! aperto nel 2005 che ha riscosso molto successo, dove potete bere qualcosa e magari assaggiare qualche dolcetto preparato da loro con il miele.

Il ponte con il sole...


...e con la pioggia

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Verso Thurso x surfare...

>> lunedì 19 ottobre 2009

La Scozia vista con gli occhi di un surfista (seconda parte)... Stuart Butler

Le foto le ho aggiunte io


...anche la tavola da surf va personalizzata...

Sulla mappa potete vedere la seconda parte del tragitto : da Durness a Thurso ( costa nord)

Proseguendo verso nord il paesaggio comincia a cambiare. Le gole scavate dai ghiacciai e le colline di terra soffice lasciano il posto a piatte lande popolate solo da greggi di pecore. I centri abitati sono pochissimi e nei non pochi spot (zone adatte x surfare) non incontriamo quasi nessuno.

Thurso (nord-ovest della Scozia)

Arriviamo a Thurso e nonostante sia solo un paesino, a noi sembra una metropoli in confronto ai posti che abbiamo attraversato.
I suoi palazzi in granito grigio sono cupi ma Thurso ha qualcosa che mi affascina. Nel fiume gelido che attraversa il centro le foche giocano spensierate, i tramonti hanno una strana luce chiara che rimane a lungo in cielo e la gente ci dimostra un calore splendido sia nei pub che per strada. Parlando coi pochi locali impariamo che in inverno interi blocchi di ghiaccio trasportati a valle dal fiume raggiungono il line-up di Thurso East, l’onda migliore della zona.


Incontriamo anche altri due gruppetti di surfisti, visitatori affezionati a questa costa che tornano ogni anno nonostante il clima. Tutti concordano che basta un solo tubo preso a Thurso East per capirne la magia e rimanerne stregati. Ci vuole un po’ perchè Thurso East si conceda a noi e nel frattempo ci teniamo impegnati con un point destro un po’ lento ma divertente e surfabile quasi sempre. Un pomeriggio andiamo a visitare il punto più settentrionale della Gran Bretagna. A differenza di quello che molte guide dicono, non si tratta di John O’ Groats ma di Dunnet Head.


Dunnet Head

Sul cliff troneggia un faro, l’ultimo avamposto della terra verso il mare. Qui regna una limpida atmosfera da “fine del mondo”.
Un cartello alla base del faro ricorda che con le mareggiate invernali le rocce scagliate dalle onde riescono a rompere i vetri del faro a 130 metri sul livello del mare.

Il faro, Dunnet Head

C’è anche un’onda surfabile ma servirebbe una barca e tantissimo coraggio. Lo spot è davvero estremo, questa sinistra rompe sotto enormi muri di roccia, esposta a tutte le furie che l’oceano settentrionale scatena. Non faccio a tempo a pensare quanto pericoloso sia questo spot che imparo qualcosa di ancora più pauroso. Una signora in un negozio mi racconta che nel tratto di mare (lungo sette miglia) che separa Dunnet Head dalle isole Orkney si formano onde alte fino a dieci metri create dalla corrente del fiume che incontra le enormi mareggiate settentrionali. Gli abitanti chiamano quelle onde anomale “Merry Dancers” (le ballerine felici), anche le navi più grosse si tengono ben alla larga preferendo circunnavigare le isole piuttosto che affrontare questi mostri.
La signora mi racconta anche che i canoisti del posto surfano quei mostri regolarmente e commenta con un: “Sembra si divertano veramente tanto la fuori...”. Questo è uno spot che lascio volentieri a loro! Gli affezionati mi dicono che la vista del tubo di Thurso East dal canale della destra è impagabile, a livelli di Indonesia o Australia. Capisco davvero le loro parole solo l’ultimo giorno quando la destra comincia a mandare set altezza testa: la qualità è ai massimi livelli ed i tubi apertissimi.

La mattina dopo tutti sono in acqua presto. I Gallesi ed i locali stanno divertendosi assieme: sette persone in tutto, una folla per la media scozzese. Le onde migliorano col calare della marea ed il freddo richiama i più verso una corposa colazione.

Rimaniamo in due a goderci una mattina di onde memorabile. Molti considerano Thurso East la migliore onda del Regno Unito ed io mi trovo perfettamente d’accordo: una qualità così regge il confronto con qualsiasi world-class wave (onda di classe mondiale). Rhino, uno dei ragazzi Gallesi è fuori di sè per la gioia : "I tubi sono davvero perfetti, non devi fare assolutamente niente per infilarti, l’onda fa tutto da sola... sono perfette... ormai capita solo qui."
Fonte : SurfNews

Qui c'è un video dei campionati di Surf "O'Neill Cold Water Classic"del 5/05/2009 : svolti a Thurso. Le ultime 2 foto dell'articolo sono proprio di quella gara(tutte le foto cmq. sono state scattate a Thurso)

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Enchanted Forest, Pitlochry (16 ott. - 1 nov. 2009)

>> domenica 18 ottobre 2009

Enchanted Forest, Pitlochry (16 ott. - 1 nov. 2009)


Se avete scelto l'autunno per la vostra vacanza in Scozia, la regione del Perthshire (Cliccare Qui) è una delle più belle da visitare per via dei suoi magnifici colori autunnali, nonché per le passeggiate nei boschi in mezzo ai suoi alberi secolari... detiene infatti il primato dell'albero più vecchio d'Europa e la siepe più alta del mondo...solo per citarne alcuni.

E proprio qui in questo periodo, durante il Festival d'Autunno dal 16 ottobre al 1 novembre nella deliziosa cittadina di Pitlochry(1,30 min. da Edimburgo con la macchina) si svolge l'"Enchanted Forest" (Qui), un prestigioso spettacolo di luci e suoni, che illuminerà tutte le sere Faskally Wood. Quest'è l'ottava edizione di questo indimenticabile show che si svolge intorno al lago (Loch Dunmore) ma anche lungo i vari sentieri del bosco.
Il tema di quest'anno si baserà sui miti e le leggende Scozzesi, e ogni sera, come per magia, questo spettacolo di luci trasformerà il bosco in un luogo incantato...con fate,streghe, kelpies (spiriti dei laghi e fiumi che prendono le sembianze di un cavallo), bogeymen (mostri leggendari) ecc...

...potete incontrare Tom 0 Shanter e il suo cavallo (famoso racconto di Robert Burns, il poeta più amato dagli Scozzesi)... giocare con le fatine nel bosco interattivo, oppure affacciarvi alla grotta di Robert the Bruce (Qui)... sarà come tuffarsi per una serata nella magia dell'antica Scozia...

Considerato il grande successo degli anni precedenti, quast'anno spenderanno il 30% in più per ulteriori migliorerie. Ci saranno dei tendoni, cibo caldo : dove non mancherà della buona zuppa Scozzese, Haggis Burgers ed altro... e la novità di quest'anno.. bagni riscaldati!!

Ma il Festival d'Autunno di Pitlochry non è tutto qui, ci sono : spettacoli per strada ; ghost tours ( passeggiate nelle zone rinomate per la presenza di fantasmi) ; Antiche storie Scozzesi di miti e leggende narrate all'interno di uno Yurt : antica architettura circolare (tenda antica) usata ancora oggi dai nomadi sulle steppe dell'Asia centrale. La struttura è di legno e viene ricoperta da pannelli disegnati, dipinti, ricamati che normalmente richiamano immagini di boschi, montagne , animali... Qui si vedono 2 yurt scozzesi, uno grande (2,80 mt x 4,30 mt.) e uno piccolino... e inoltre molto altro ancora...

I biglietti per lo spettacolo "Enchanted Forest" si possono comprare on line Qui

Una famiglia con 2 adulti + 2 figli = £ 25:75
1 Adulto = £ 10:75
1 Bambino/ragazzo 3-16 anni = £6:00
1 Bambino sotto i 3 anni = £2:00

Si devono aggiungere £1:75 al totale per ricevere i biglietti via e-mail (è il modo più economico). Poi si stampano.

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La Scozia vista con gli occhi di un surfista...

>> sabato 17 ottobre 2009

La Scozia vista con gli occhi di un surfista (prima parte)...

Esotico North

Siamo abituati a sentir parlare della Scozia con i suoi laghi, castelli e montagne, un pò meno del mare e delle onde... perciò mi ha colpito particolarmente quest'articolo di Stuart Butler (ancora non sono riuscita a capire se è Scozzese oppure Inglese), surfista...nonchè scrittore di libri e articoli su varie riviste come "Surf News". Vi propongo un suo articolo qui... (le foto le ho aggiunte io, ed anche la parte che riguarda Sandwood Bay-che cmq fa sempre parte della stessa zona : è quel paragrafo in viola)
Sulla mappa potete vedere in quale zona siamo : (costa nord-ovest, da Ullapool a Durness)

Ullapool

...La nostra caccia alle onde comincia nella cittadina di Ullapool, lungo la costa ovest. Da qui puntiamo verso nord, lungo una strada ad una sola corsia che attraversa paesaggi di una calma irreale, laghi avvolti da nebbie, foreste incantate e valli popolate solo da alberi contorti. Arrivando dal sud (della Gran Bretagna) percepisco a fatica il cambiamento: stessi negozi, stesse discussioni nei pub e stessa architettura di dove vivo.

E’ solo camminando lungo le spiagge e parlando con la gente che mi rendo conto di quanto sono lontano. Della politica di Londra ed Edimburgo, qui arrivano solo echi lontani che non influenzano i lenti ritmi della vita locale. Per la prima volta in quindici anni di surf, il mio paese, quello dal quale ho sempre cercato du fuggire, mi affascina come la più remota delle destinazioni esotiche.

Achmelvich Beach

Le prime spiagge che raggiungiamo sono riparate dalla furia del mare e si attivano solo quando le onde sono enormi. Le occasioni non mancano di certo: quando il nord Atlantico si sveglia, sposta e schiaccia navi cargo come fossero giocattoli. Continuiamo verso Durness, il villaggio più a nord sulla terra ferma...
...quassù mi accorgo di quanta influenza abbia il clima sulla vita della gente di qui. La prima sera tento di comprare un ombrello per proteggere l’attrezzatura fotografica dalla pioggia ma il “punto vendita” più vicino è a Thurso o Inverness. Nonostante piova molto spesso, la gente non usa ombrelli perchè il vento li distrugge in meno di tre secondi.

Sandwood Bay ( 5 miglia a sud di Cape Wrath)
Un surfista che si è fatto quasi 6,5 km a piedi con il suo surf... questa è la distanza dal parcheggio, e non c'è altro accesso, per surfare le onde di questa baia considerata la più bella del Regno Unito... ma non solo per fare surf

La magnifica spiaggia di Balnakeil Bay, Durness

Nel nostro periodo in Scozia il clima è stato sempre il pensiero principale. Il colore del cielo cambia centinaia di volte al giorno e con lui intensità e direzione del vento. Molte volte ci siamo messi la muta in fretta e furia di fronte al line-up dei sogni per poi vedere il vento cambiare direzione e rovinare tutto appena toccata l’acqua.

Durness

Nonostante i continui cambiamenti del clima troviamo onde proprio nell’estremo nordovest: una sinistra che rompe sotto roccioni a strapiombo. Un’onda così sarebbe affollatissima in qualsiasi altro posto del mondo ma qui, sulla spiaggia oltre noi ci sono solo raccoglitori di ostriche. Sulla collina a riva spicca un cimitero: un avvertimento a non scherzare troppo con un mare così potente e pericoloso... (clicca qui x la seconda parte)

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Le Regioni della Scozia... Il Regno di Fife

>> venerdì 16 ottobre 2009

Le Regioni della Scozia...
IL REGNO DI FIFE

Clicca Qui per vedere dove si trova in Scozia...

Il tratto tra Edimburgo e St.Andrews è ricco di stupendi villaggi di pescatori, con alcune delle spiagge più rinomate e pulite della Scozia.
Ottime le specialità di mare nei ristoranti locali.


Il porto - Crail

CRAIL, Clicca per foto : quello più vicino a St. Andrews, molto caratteristico con il porto forse più fotografato della Scozia, poi la storia locale nel Museum and Heritage Centre e il laboratorio di ceramica (Pottery) : Qui in edifici medievali restaurati.

Il Campo da Golf - Anstruther

ANSTRUTHER, Clicca per foto : troviamo lo "Scottish Fisheries Museum" Clicca Qui (Museo della Pesca) sul lungomare. Narra la storia della pesca della zona. Nel porto è ormeggiato uno dei "pezzi forti" del museo : il peschereccio "The Reaper". E aperto ai visitatori anche lo "Scotland's Secret Bunker", Qui (il rifugio nucleare). Poi... da ammirare una casa lunga la strada principale, decorata con conchiglie ...e l'immancabile e pluripremiato negozio di Fish & Chips "Anstruther Fish Bar" Qui- il migliore della G.B.).

St. Fillian's Cave - Pittenweem

PITTENWEEM Clicca per foto : con il Kellie Castle (1360) Qui a nord della città, restaurato, che risale agli inizi del Seicento con il suo affascinante giardino cintato da un muro che viene gestito con metodi biologici. Il nome del villaggio significa "il posto della grotta" ed infatti in paese troviamo la "St.Fillian's Cave" (Grotta di St. Fillian). Il paese conserva vari edifici religiosi : la torre della parrocchiale (sec. XVI) e i ruderi del priorato (sec. XII)

St.Monan's Church

ST. MONANS Clicca per foto : sempre nella stessa zona con le sue case raccolte intorno al porticciolo ; ancora oggi i mastri d'ascia vi costruiscono e riparano battelli di pesca. Da vedere la torre di un mulino a vento settecentesco Qui e St.Monan's Church.

Qui nella mappa puoi vedere esattamente dove si trovano (a destra lungo la costa) :
Clicca Qui
(cliccando su altre città si aprono le varie pagine con foto)

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Un altro bel film Scozzese... 16 Years of Alcohol

Un altro bel film Scozzese...
16 Years of Alcohol

...film assolutamente da non perdere...una perla assoluta!!!

...Film di una bellezza unica...

Certe volte, per certa gente,
le cose non vanno come uno sperava.
La speranza è una cosa strana,
è come una moneta
nelle mani di chi sa di essere un perdente.
Più conosci la speranza e meno la trovi attraente.
Belle e buie parole sospese tra il dire e l'agire,
ma io ho promesse che non voglio tradire...

Regia: Richard Jobson (Scozzese)
DVD: Medusa Genere: Drammatico
Fotografia: John Rhodes
Interpreti: Kevin McKidd, Laura Fraser, Susan Linch, Jim Carter, Ewen Bremmer, Stuart Sinclair Blyth,
Paese: Scozia (Edimburgo)
Anno: 2003
Durata: 97’
Lingue: Inglese,italiano

Trama:
Fin da bambino Frank Mac ha convissuto con l'alcolismo di suo padre. Da adulto si trova davanti ad un bivio: ripercorrere le orme del genitore o intraprendere un diverso stile di vita. La scelta non sarà facile in un continuo oscillare tra autocontrollo e imitazione paterna...


Questo dovrebbe essere il trailer in italiano ( l'inizio del film) :



(Cit.) Strepitoso... straordinario... stupefacente,
come l'effetto del whisky che ti stordisce e ti riempie la vita di quello che non hai e che vorresti. Alcool che riempie in modo artificiale le lacune della tua vita... e quando ci sei dentro uscirne è difficile, complesso, complicato... sembra facile dire posso smettere ma poi è un compito improbo, anche perché è l'unico vero amico che hai e non ti chiede nulla se non la tua "anima"... Un'anima che poco alla volta si sgretola sotto le sorsate...

Un ritratto doloroso, affascinante, coinvolgente che ti trascina dentro lo schermo. Una storia che va oltre il reale che il regista Richard Jobson rende con una potenza delle immagini inaudita e con un una voce fuori campo che poco alla volta trascina in questo folle mondo dominato dall'alcool e dalla rabbia... (Cit.)

Il film ha vinto vari premi : per la regia, attore protagonista, e attrice non protagonista

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EDINBURGH BY NIGHT
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